Creare un DivX

 

Gli stumenti per la creazione di un DivX


Introduzione Per prima cosa l'impostazione generale: io credo sia meglio codificare audio e video separatamente. Semplicemente perché questo permette di accorciare i tempi della codifica del video (che possono essere molto lunghi), visto che il sonoro lo farete a parte, e poi perché questo vi permette un controllo migliore dello spazio occupato e una qualità sonora finale migliore (infatti vi sarà più semplice utilizzare il bit rate variabile).

Detto questo una precisazione: questo sistema non è l'unico e non è detto che sia il migliore (sopratutto credo che qualcuno mi criticherà per il mio metodo di trattare l'audio). Vi assicuro però che porta a buoni risultati, anche se magari è un pò più lungo di altri. Ad ogni modo, una volta che avete capito il concetto, potrete andare da soli in giro per la rete in cerca di nuovi programmi che fanno al caso vostro.

Programmi richiesti ed harware necessario Innanzitutto una precisazione: vi serviranno circa 8 giga di hard disk liberi. E' parecchio ma ci potete fare ben poco. A livello di processore, io vi consiglio di avere un P2 333 ed una discreta scheda video con almeno 8Mb di memoria.
Per prima cosa dovrete scaricare un programmino che vi permetta di copiare il contenuto del vostro DVD su hard disk. Infatti i dvd sono (quasi) tutti protetti, e se proverete a fare un semplice copia e incolla dei file contenuti nel dvd non otterrete un granchè: al massimo dopo qualche ora potreste trovarvi su hard disk una serie di file illeggibili. Il programma che io consiglio per copiare il contenuto di un dvd su hard disk è SmartRipper non è l'unico, ma senz'altro è uno dei più validi. Più avanti spiegherò nei dettagli il suo utilizzo. Una volta che avete le tracce su hard disk potrete pensare di estrarre il sonoro: per l'estrazione dell'audio in formato wav io suggerisco l'utilizzo di flask mpeg. Una volta che avete la traccia audio potete convertirla (in che formato, lo vedremo dopo): io consiglio dbpoweramp, è semplice da usare: non permette tutte le regolazioni possibili e immaginabili, ma se volete di meglio potete sempre usare EAC (a tal proposito date un'occhiata alla mia guida sempre su Alientech.it dedicata ad EAC). Dopo aver convertito l'audio dovrete convertire il video: esistono diversi programmi che eseguono questo lavoro (fra cui il già nominato Flask): io mi sono trovato bene con DVD2AVI, che unisce semplicità ad una velocità più che discreta. Avrete poi bisogno di un bitrate calculator: io suggerisco DivX4BitRate. Infine vorrete unire audio e video: allo scopo (e non solo a questo) è utille nandub.

In seguito vi serviranno una serie di programmini per l'eventuale autoplay, e magari pure un player diverso dal media player di windows, ma di questo parleremo più tardi, per ora procuratevi questi programmi che sono l'essenziale. Adesso passeremo a descrivere le varie fasi che compongono la creazione di un dvd: iniziamo dalla copia del contenuto del dvd sull'hard disk: ripping del dvd

Dvd ripping

In questa sezione impareremo come utilizzare smartripper, un programma per copiare il contenuto dei DVD su hard disk (ripping di un dvd). Scaricate smartripper ed avviatelo: smartripper cercherà automaticamente un DVD sul vostro sistema.

ATTENZIONE: gli utenti di XP spesso lamentano problemi per via del fatto che appare un messaggio di errore, dicendo che i driver ASPI non sono installati. E' normale: XP deriva da NT, che non necessita di ASPI, al contrario di WinXX. Tuttavia smartripper ha bisogno di questi driver per funzionare: basta che andiate a scaricarli sul sito Adaptec. E' da poco uscita una nuova versione, la 4.70. Questa versione ha il pregio di installarsi anche su pc su cui non sono presenti periferiche Adaptec, ma pare che stia dando qualche problema. In tal caso, se potete (ma ormai quasi tutti montano periferiche Adaptec), provate i 4.60 (attualmente sono quelli che utilizzo io e non ho nessun problema). Se ancora Smartripper non dovesse funzionare (ma la possibilità è assai remota) vi consiglio di cambiare programma: è molto più facile trovare un altro ripper che risolvere un problema con gli ASPI. Io consiglio CladDVD.
Riconosciuto il dvd (che ovviamente dovrà essere inserito nel lettore) vi si presenterà una schermata simile:

Con smartripper si possono fare diverse cose: noi ci limiteremo però ad un suo utilizzo marginale. Se volete che vengano copiati sul vostro hard disk solo i file relativi al film vero e proprio (niente scene secondarie, niente eventuali interviste o tutte le varie aggiunte che un dvd in genere contiene) assicuratevi che il pulsante "movie" (in alto a sinistra) sia "schiacciato",altrimenti cliccate sul bottone "files" e selezionate tutti i files. Fate attenzione perché spesso e volentieri lo spazio necessario raddoppia (o quasi). In media, comunque, serviranno fra i 4 e i 6 Gb per il solo film, circa 8/10 Gb se volete tutto. Con il bottone "backup" potete selezionare un singolo file da copiare su hard disk

Adesso selezionate la cartella di destinazione nel campo "target" in fondo alla schermata. Dopodichè premete il pulsante "Start" sulla sinistra.

 

Otterrete, nella cartella che avete indicato nel campo "target", una serie di files, quelli contenti i filmati, sono denominati VTS_01_1.VOB, VTS_01_2.VOB, VTS_01_3.VOB, li notate subito perché sono molto "grossi", hanno dimensione di circa 1 Gb ed estensione .VOB


Ultimi avvisi: Smartripper potrebbe fallire nel riconoscimento di un DVD. In tal caso avviate il DVD normalmente, come se doveste guardare il film, per circa 30 sec. con un player per dvd, poi chiudetelo e riprovate con Smartripper. Altre volte i ripper (ma questo è un problema di tutti) errano nell'interpretare i file ifo (sono piccoli files contenenti tutte le informazioni riguardanti il dvd): tipicamente questo tipo di errore porta alla "duplicazione" di alcune scene nel filmato finito. Molto seccante: spessissimo ci si accorge solo alla fine dell'errore, dopo magari 8 ore di codifica. Potreste guardare il film direttamente dai vob sul vostro hd, ma sarebbe un lavoro lungo e penoso, anche se relativamente semplice. Comunque tenete conto di due fattori: questo errore si presenta solo nei film con scene in multiangolo e vezzi simili (tipo Matrix), ossia quei film con struttura ifo più complessa.

Smartripper è molto ottimizzato.....personalmente, nelle mie prove, non ho mai riscontrato questo problema. Se proprio siete perfezionisti allora utilizzate il "ripper definitivo": V-strip, il cui uso, data l'elevata complessità, non verrà illustrato in questi articoli

Ora che avete i file sul vostro hard disk potete iniziare la conversione. Io direi di iniziare dal sonoro.

Estrarre l'audio da un dvd


Dopo aver estratto i files .vob dal dvd, è necessario estrarre l'audio da essi: le opzioni possibili sono diverse. Innanzitutto bisogna rispondere a questa domanda: quanto mi interessa l'audio dei dvd? Ossia: ritengo che l'ascolto con 5 casse e subwoofer sia indispensabile? O mi basta un più modesto stereo? E l'eventuale qualità del suono stereo come deve essere?

Queste domande sembrano banali, ma non lo sono affatto. Ad esempio, se avete il DVD di un concerto, probabilmente vi importerà molto più del suono che del video. Oppure se in casa non avete un impianto 5+1 sarete per forza di cose costretti ad avere un suono stereo. In tal caso sarà inutile conservare la traccia in 5+1 del dvd che occupa molto più spazio della stessa traccia in stereo. Ad ogni modo decidete voi (solo...fatelo prima!). Qui e nelle guide future spiegherò come accontentare un pò tutti.

Innanzitutto se volete la traccia in 5+1....mi spiace ma dovrete aspettare una delle prossime guide ;-).
Qui dico solo che tale traccia occupa circa 300 mega (dipende anche dalla lunghezza del DVD). In tal caso vi sarà impossibile pensare di creare DivX su un solo cd. In tutti gli altri casi io consiglio di convertire prima la traccia in formato wav. Per far questo io uso Flask Mpeg. Installate questo programma (che fra le altre cose è in italiano) e avviatelo. Dovrebbe apparire una schermata simile:

 

Adesso dovete aprire i files che avete rippato: per farlo, dovete dire a Flask Mpeg di leggere il file .ifo che contiene tutte le informazioni relative al concatenamento dei files .vob, cioè l'ordine in cui esso debbono essere letti, e le informazioni relative alle tracce audio contenute nel dvd. Per fare questo, dovete installare un plug in per Flask Mpeg, chiamato "thunder.mism.flask" Lo potete scaricare qui. Una volta scaricato il file, dovete decomprimere il suo contenuto e copiare il file "null.mism.flask" nella directory principale di Flask Mpeg.
Andate nel menu "File" e selezionate la voce "Apri", vi comparirà una scermata simile a quella seguente. Selezionate quil file .ifo contenente le informazioni sul film, di solito denominato "VTS_01_0.IFO". In alcuni casi, invece di selezionare il file ifo, potreste aver bisogno di selezionare il primo file .vob, il file ifo infatti non si apre se i files che avete rippato non sono allineati con l'indice del file ifo, ad esempio potrebbero mancare i dati del multiangolo, per i sottotitoli, per qualche lingua etc...


Vi comparirà una scermata simile a questa, nel campo "DVD titles" selezionate la traccia di durata maggiore, cioè quella contenente il filmato, alla sezione "DVD Audio Tracks" selezionate la traccia "Italiano" per estrarre l'audio in versione italiana.


Cliccate ora sul bottone "Flask this DVD!", vi apparirà una schermata simile a questa:

Non preoccupatevi molto di tutte le varie opzioni. Controllate solamente che sia l'inizio che la fine del film siano quelle giuste: in genere si fanno errori nell'aprire il primo e l'ultimo vob. Per far questo semplicemente utilizzate la slidebar che vedete in alto nel pannello,trascinandola un po' verso destra per constatare che il film sia all'inizio (vedrete le prima scena) e poi del tutto verso destra, per verificare di trovare la fine del film. Ora cliccate sul pulsante "Audio player" sulla sinistra. Vi apparirà una schermata simile:

Qui potrete ascoltare la traccia audio. Selezionatela nel campo "Available tracks", in basso a sinistra. Poi ascoltatela per vedere se è quella che desiderate. Ora potete manipolarla. Le tracce estratte dai DVD presentano, se non opportunamente "trattate", due tipici difetti:

1) Il volume generale è basso: questo difetto è aggirabile agendo sulla voce "Normalization". Di questa ho ampiamente discusso nella guida ad EAC. Con flask mpeg basta spuntare la casella "normalization" ed inserire il valore desiderato. Valori minori di 100% pruducono un suono più basso dell'originale, un valore pari a 100% lascia il sonoro inalterato, un valore maggiore di 100% incrementa il volume. Ora molti di voi penseranno già al fenomeno del clipping: se si inseriscono (date sempre un occhio alla guida ad EAC se volete saperne di più) valori troppo alti si rischia di distorcere il sonoro. Qui flask mpeg vi viene in aiuto: cliccate su "search" e al termine del processo avrete il valore massimo possibile per la normalizzazione. Può accadere che questo processo porti via anche 1 ora: io personalmente ho trovato che valori compresi fra 200 e 250 vanno quasi sempre bene. Inoltre, e qui è la chicca di flask mpeg, potete ascoltare "on the fly" l'effetto delle modifiche apportate!!! Basta che clicchiate sul pulsante "Play" in basso a sinistra e partirà la traccia selezionata. Poi potrete inserire i valori di normalizzazione desiderati e ascoltare l'effetto del cambiamento introdotto. Meglio di così!!

2) I suoni secondari hanno un volume molto alto rispetto ai suoni principali. Ad esempio, se ci fosse la scena di un dialogo sotto la pioggia, la tendenza sarebbe quella di sentire le voci dei protagonisti coperte dai suoni e dall'acquazzone. Questo difetto può essere risolto agendo sulla voce "Dynamic Range Compression". Basta spuntare l'opzione e agire sulla relativa "barra". In questo caso sentire al volo l'effetto delle vostre variazioni è fondamentale (a mio parere). Io ho notato che un livello (circa) come quello che vedete in figura è generalmente buono. Ad ogni modo trovate voi il settaggio ideale, semplicemente ascoltando. Tenete presente che se alzate troppo la barra rischiate di introdurre delle distorsioni evidenti. Ora che avete ben bilanciato il sonoro potete cliccare su "ok" in basso a destra. Verrete riportati nella stessa schermata della quarta fiugura

Andate ora nel menù "Opzioni-->opzioni globali progetto (settaggio film)-->selezionate la scheda audio". Vedrete una schermata simile:


Nella sezione "Modo Audio" selezionate l'opzione "copia direttamente" e cliccate sul bottone ok in basso.

Ora selezionate la scheda "Files", sempre nella stessa finestra


Nel secondo campo, sotto la frase "uscita file audio etc..." selezionate la destinazione del file wav che estrarrete dal DVD e date un nome al file audio che otterrete. Vi faccio notare che se non aveste selezionato poco prima l'opzione "copia direttamente" non avreste potuto selezionare manualmente questa voce, e avreste dovuto mantenere la cartella di default. Adesso andate nel menù Esegui e selezionate Extract audio to wav. Inizierà l'estrazione del file wav nella cartella che avete in precedenza specificato. L'operazione può durare un po', ma alla fine otterrete un file wav, di circa 1 giga che necessita solo di essere compresso, vi consiglio di comprimerlo come mp3, qui trovate anche delle guide alla compressione mp3

Ora che abbiamo convertito il nostro file sonoro (o abbiamo comunque la traccia wav) iniziamo ad esaminare il codec che utilizzeremo per convertire il video: il codec Divx 5.0.

Il codec DivX 5


Qui passeremo ad uno studio un po' approfondito del codec DivX 5: non ci occuperemo ancora di conversione vera e propria, ma analizzeremo tutte le opzioni di questo nuovo codec. Molte sono nuove e tipiche di questa versione: in tal caso lo segnalerò tramite un asterisco (*). Infine un una precisazione: il codec DivX è distribuito in diverse versioni: solo la pro contiene tutte le opzione attive. Purtroppo questa versione è anche a pagamento: nel caso in cui non si voglia pagare dovrete sopportare un banner, ma sopratutto uno spyware. La cosa in effetti può dare fastidio a molti, ma i "rimedi" ci sono, ovviamente. Essendo questi "poco" legali, non verranno trattati in questa sede.

Di seguito descriverò le varie opzioni del codec: qui non troverete nè consigli su quali opzioni selezionare (anche perchè dipende molto da quel che dovete fare) nè un giudizio qualitativo sull'implementazione delle stesse. Tutto questo sarà rimandato a più tardi, quando verrà spiegato come convertire un dvd.

DivX 5 codec:

La schermata principale del codec DivX 5.0 è questa:


Questa schermata è già ricca di preziosi settaggi. Come possiamo vedere i primi sono quelli relativi al "Bitrate". Nel campo "variable bitrate mode" possiamo scegliere diverse opzioni. Vediamo cosa significano.

"1-pass": questo tipo di codifica DivX è simile all'opzione "low motion" del codec DivX 3.11 Alpha. Con questa modalità il codec cercherà di allocare un bitrate che non si discosta troppo dal valore indicato nel campo "Encoding bitrate". Il DivX infatti utilizza sempre un bitrate variabile (proprio come gli mp3 a bit rate variabile). In tal senso allocherà maggior bitrate per le scene di azione, che sono più avide di bitrate, e meno per quelle di quiete. Ovviamente non potendo sapere a priori quante scene d'azione sono presenti, non potrete sapere con precisione l'occupazione in termini di megabyte del vostro film. Questo è un problema tipico del DivX in tutte le sue incarnazioni: vedremo poi come (almeno parzialmente) risolverlo. Come ho già spiegato nel campo "Encoding bitrate" potrete inserire il bitrate desiderato: vedremo poi come scegliere il valore ottimale. Qui ricordo solo che l'occupazione finale dipende fortemente da questo valore.

"1-pass quality based": Il codec utilizzerà sempre la stessa compressione per ogni frame del filmato. Può esser visto come una specie di bitrate costante. Non è consigliato nel caso vogliate creare un film in DivX; al contrario potrebbe essere utile nel caso vogliate editare in seguito il DivX che otterrete. Ad ogni modo non è questo l'obiettivo della guida, quindi ignoreremo questa opzione.

"2-pass first pass" : Questa opzione è molto interessante. Come ho già spiegato per il 1pass, il DivX alloca maggiori risorse per le scene di grande movimento: ma, ovviamente, non sapendo a priori se queste scene sono molte o poche, il codec non si "sbilancerà" troppo, rimanendo al'incirca attorno allo stesso bitrate impostato: altrimenti potremmo avere dei file esageratamente grossi in caso di film con molta azione. Se noi potessimo sapere a priori quali scene avranno bisogno di un maggior bitrate (ciòè di una minore compressione) e quali di meno bitrate (cioè di una maggiore compressione) potremmo ottimizzare non poco la nostra compressione: infatti il codec potrebbe "sbilanciarsi" molto di più sapendo, ad esempio, che pur impostando un bitrate molto alto per una scena, potrà "recuperarlo" più tardi, in un momento con molte scene statiche. Piacevole effetto "secondario" di questo nuovo approccio è che il codec potrà più facilmente rimanere ancorato al bitrate medio da noi impostato...il che vuol dire che sarà più facile prevedere la dimensione finale del file. Il problema di questo approccio è che, in pratica, dovrete fare 2 codifiche: la prima per controllare quali sono le scene veloci e quali quelle lente, la seconda per codificare il file. Con la prima codifica otterrete un primo file con estensione .avi di dimensioni abbastanza ridotte, che però non è visualizzabile coi player, ed un file con estensione .log, nel quale vengono memorizzate le informazioni relative al bitrate da usare nella fase di codifica vera e propria.
La guida sarà improntata sull'utilizzo del 2pass in quanto fornisce i migliori risultati in termini di qualità video. Tornando a questa opzione del codec qui dovrete impostare i settaggi adatti per la prima codifica, quella "virtuale", altrimenti detta "first pass".

"log file": Tutte le informazioni ricavate dal first pass verranno annotate in un file di log, qui dovrete specificare la sua posizione nell'hard disk. Tenete presente che potrete riutilizzare questo file (sempre che il film da codificare sia lo stesso...), in modo da risparmiarvi il first pass e quindi una codifica intera. Qui potrete decidere dove archiviare questo file. L'opzione "protect log/mv files" evita che un file di log venga sovrascritto, ma non funziona, si tratta di un bug trascurabile.

"MV file": Selezionando questa opzione, verrà creato un file con le informazioni relative al "Motion vector data", che verrà poi usato nella seconda codifica nel caso in cui usiate la modalità "2-pass", in questo modo la seconda codifica sarà più veloce.

"Write DivX/mp4 file": Con questa opzione otterrete un file di output compatibile con MP4 di Microsoft. Lasciatela deselezionata, a noi non interessa troppo. Consigliato: non selezionato

MPEG4 TOOLS:

NB: non descriverò le opzioni seguenti in ordine di comparizione all'interno del menù. Non è un errore, ma devo introdurre alcuni concetti chiave utili per la comprensione delle prime opzioni che è più semplice spiegare introducendo l'ultima opzione per prima.

"Use Bidirectional Encoding"(*): Selezionando questa opzione permetterete al codec di introdurre i B-frames. Come ho già avuto modo di spiegare all'interno di un DivX (fino a questa versione) erano presenti i k-frame (detti anche I-frames) e i delta frames (detti anche P-frame). Un B-frame, invece, è un frame ottenuto come differenza fra un frame antecedente e uno successivo al frame da comprimere. Questo permette teoricamente una discreta compressione aggiuntiva, ma anche una complessità maggiore del codice, in quanto i frame non saranno più letti in ordine temporale.
Consigliato: selezionato

"Use GMC"(*): GMC sta per Global Motion Compensation. Questa opzione aiuta a migliorare le scene che presentano molti zoom e panoramiche: si basa sul'osservazione che gli oggetti visualizzati rimangono gli stessi, cambiano solo il loro grado di zoom. Consigliato: selezionato

"Use Quarter Pixel"(*): Come abbiamo spiegato il DivX comprime trasmettendo solo le variazioni fra un'immagine e un'altra. Queste variazioni vengono trasmesse in blocchi, che possono essere delle dimansioni di 8x8 pixel (blocchi) oppure 16x16 pixel (macroblocchi), a seconda dell'entità del cambiamento. Tuttavia blocchi di 8x8 sono abbastanza grossi: anche in caso di piccoli cambiamenti si dovrà comunque codificare una zona di 8x8. Per ovviare a questo problema selezionando questa opzione il codec utilizzerà blocchi di un pixel e mezzo e di un quarto di pixel.
Consigliato: non selezionato

General parameters:

L'immagine principale di questa scheda è qui riprodotta:


"Enable Croop"(*): praticamente in tutti i DVD sono presenti delle bande nere sopra e sotto il film. Spesso queste bande si tagliano, per evitare di codificarle. Questa operazione è detta di Cropping. Il cropping può interessare sia i bordi superiore e inferiore che i bordi destro e sinistro. Questa opzione è anche pensata (sopratutto direi) per i film amatoriali, che spesso presentano dei bordi rovinati: in tal modo è possibile tagliarli. Tornando ai nostri DVD, io personalmente sconsiglio il cropping: semplicemenete per il motivo che il guadagno finale in termini di megabyte è irrisorio (4/5 mb su 700 mb) mentre i fastidi che può generare possono essere notevoli: se decidete di croppare, infatti, bisognerà fare molta attenzione a non distorcere le proporzioni (questo è particolarmente seccante nella modalità di visione full screen). Comunque sia se volete croppare potete inserire qui quanti pixel verranno tagliati. Ho segnalato questa opzione come peculiarità di questo codec: è vero nel senso che il codec è ora in grado di croppare una sorgente, mentre prima era necessario ricorrere a programmi esterni (e in seguito spiegherò anche come procedere con programmi esterni). Tengo a sottolineare, con questo, che il cropping non è una novità vera e propria. Consigliato: non selezionato

"Enable Resize"(*): Qui si può scegliere la dimensione di uscita (in pixel, non in occupazione su hard disk) del filmato. A lato abbiamo anche diverse altre opzioni: questi sono gli algoritmi utilizzati per il resize. Il bilinear è un po' più rapido, ma la qualità ne risente (anche se in minima parte). Anche in questo caso siamo di fronte ad una "finta" novità: prima di questo codec era ovviamente possibile ricorrere al resizing tramite programmi esterni. Consigliato: non selezionato

"Pre Processing Source"(*): Questa opzione è utilizzata per eliminare il cosidetto "rumore" del filmato sorgente: neve, puntini, macchioline e così via. Il problema del rumore è che, oltre a deteriorare la qualità video, assorbe buona parte del bitrate. Ma noi ci occupiamo principalmente di DVD, dove il rumore è assente. Quindi ignoriamo pure l'opzione. Anche in questo caso ricordo che i filtri per il rumore sono disponibili anche in diversi programmi esterni al codec.
Consigliato: non selezionato

"Psycovisual Enhancement"(*): Questa è proprio una novità del codec. I programmatori si sono basati su una considerazione: l'uomo tende a percepire meglio, sotto certe condizioni, alcune parti di un'immagine e peggio altre. In tal modo si potrebbe pensare di allocare più risorse nei punti in cui l'occhio è maggiormente sensibile e meno dove l'occhio non è sensibile (Nb: ho utilizzato la parola occhio, ma in realtà il compito di riconoscere l'immagine e di focalizzare l'attenzione su alcuni particolari piuttosto che altri è del cervello). Questa considerazione è senz'altro vera, ma l'implementazione di un sistema simile non è affatto semplice, e presenta diversi rischi, in quanto in pratica si introduce una perdita di qualità "controllata" e "localizzata". Vedremo in un confronto con il codec 4.12 se questa opzione è in effetti utile: per ora vi sconsiglio solo di utilizzare il settaggio "strong". Consigliato: non selezionato

"Keyframe": Ho già spiegato cosa è un k-frame, in questa sezione dovrete semplicemente inserire quanti frame di "pausa" ci devono essere fra un k-frame ed un altro. Con una piccola riserva: se avete compreso cosa è un k-frame non avrete troppa difficoltà ad ammettere che la cosa più utile sarebbe quella di ottenere un k-frame ad ogni cambio di scena. Ormai dal codec DivX 3.22 questa feature, chiamata "scene detect" o "autodetect scene", è implementata brillantemente. Questo per far presente che l'intervallo fra un k-frame e l'altro potrebbe non essere quello impostato, proprio in virtù del fatto che il codec inserisce un k-frame ad ogni cambio di scena. Quando questo accade, il conteggio per inserire un altro k-frame riparte da capo. Ultime note: 300 è l'intervallo (di default) fra un frame ed un altro. Noi codifichiamo a 25fps, quindi 300/25=12sec. Io direi che questo valore è un po' alto: personalmente lo abbasserei fra 200 e 250. Considerate anche che eventuali "taglia e incolla" possono avvenire solo in corrispondenza dei k-frame, ed è bene quindi che siano un minimo ravvicinati. D'altra parte inserire valori troppo bassi porta alla creazione file grossi (i k-frame non sono compressi) e all'effetto "pulsazione".

"Source Interlace"(*): Non preoccupiamoci di questa opzione, le sorgenti DVD non hanno bisogno di deinterlacciamenti.

Advanced parameters:

La schermata è questa:


L'unica cosa di questo menù che a noi interessa è la sezione relativa al "Data Rate Control(RC)". Il "data partitioning" non ci serve, la parte "DivX MP4 Creator" serve per creare file mp4 a partire dai DivX, ma non serve ai nostri scopi. Rimane il "performance/quality", che va impostato sempre su "slowest": questo parametro influenza fortemente la velocità a scapito della qualità. Per i nostri scopi è molto più importante la qualità della velocità, quindi imposteremo sempre "slowest". Rimane il Data Rate Control(RC):

"Maximum/Minimum Quantizer": Il quantizer è un parametro che determina la compressione di un fotogramma: esso ha un valore compreso fra 2 e 31. Un valore pari a 2 restituisce la massima qualità (compressione minima), mentre un valore pari a 31 offre una qualità minima (compressione massima). Potreste pensare al quantizer come alla quantità di deterioramento del filmato. Questo valore influenza pesantemente la qualità video. Se impostate valori bassissimi la qualità sarà massima, ma lo spazio finale occupato sarà maggiore. Inoltre sarà più difficile per il codec restare attorno al bitrate scelto. D'altra parte valori molto alti restituiranno un file con qualità scadente. Il mio consiglio è quello di non toccare questi valori: quelli di default sono molto buoni.

"RC averaging period": Questo valore specifica la velocità con cui l'RC dimentica la sua "storia". Valori alti restituiscono buoni risultati in scene veloci e valori bassi sono adatti per scene lente.

"Rate Control Down/Up Reaction": Questo parametro controlla la sensibilità alle scene lente o veloci. Alti valori restituiscono ottime scene di movimento, ma il file ottenuto sarà più grosso.

Infine ricordo che questi valori non sono fra loro indipendenti, ma si influenzano, e non poco, a vicenda. Quindi se volete cambiare qualcosa, fatelo con criterio.

Manage settings:

Questo menù è una novità di questo codec, ma la sua importanza è marginale:


Qui potrete decidere di salvare le varie impostazioni del codec e anche di importarle o salvarle su un file. Non mi dilungherò molto nella sua descrizione, è veramente immediato. Inoltre la sua importanza è per noi scarsa, visto che ogni film ha i suoi settaggi.

I problemi da risolvere:

Naturalmente il DivX 5 non è esente da errori. Eccone alcuni:
1) Il deinterlacciamento causa blocchi di sistema su processori P4
2) L'opzione "Intelligent IVTC/de-interlace" funziona solo su file mp4
3) L'opzione "All frames are interlaced" non è attualmente attiva
4) Manage Settings: il salvataggio su file non funziona correttamente
5) Il "Decoder Configuration" talvolta crea crash in sistemi Win98/WinME
6) I file creati con il DivX 3.11 non sono correttamente decodificati. Tuttavia i player che utilizzano le DirectShow (tipo il media player e tutti quelli su di esso basati) funzionano alla perfezione (l'errore è infatti nella libreria divx.dll).
7) Data Partitioning e settaggi PSY se utilizzati assieme creano spesso problemi.
8) La protezione dei log non funziona.
9) La funzione di Resize interna crea spesso problemi.

Come vedete questi bug sono abbastanza pesanti. Tenetene conto e considerate che molte opzioni buggate sono secondarie (ergo, se vi creano problemi evitatene l'utilizzo), altre possono essere sostituite da programmi esterni che offrono le stesse identiche funzioni, ma assicurano la stabilità.
Passiamo ora alla conversione vera e propria: Dvd2Avi
 

Guida DivX: conversione a formato Avi


A questo punto può essere utile un piccola ricapitolazione generale di quanto sino ad ora fatto:

1) Avete rippato il DVD
2) Avete estratto la vostra traccia audio, l'avete manipolata (normalize etc...) e compressa (in mp3, wma, etc...) o l'avete lasciata in wav
3) Avete tutti gli elementi per capire le impostazioni del codec

Siamo quasi alla fine: manca solo la conversione del video (che è la fase che temporalmente porta via la maggior quantità di tempo) e l'unione della vostra traccia video con quella sonora (convertendola eventualmente in wma).
In questa guida per la conversione useremo il programma Dvd2Avi, con il codec divx 5.

Dvd2Avi è abbastanza semplice da utilizzare, e si è rivelato uno dei più veloci nella compressione. Magari in rete è possibile trovare di meglio (non nascondo che le alternative siano molte e valide) ma dalle nostre prove è emerso che DVD2AVI è uno dei migliori. La guida sarà impostata su una particolare versione di questo programma, che permette di utilizzare qualche filtro in più. La trovate qui.

Dovendo comprimere il vostro Dvd,si rende necessario scegliere alcuni parametri fondamentali:
1) Quanti cd utilizzare
2) Che risoluzione ottenere
3) Che bitrate usare

La scelta non è affatto semplice: considerate che queste variabili sono fra loro dipendenti; in altre parole, una volta fissate due la terza dovrà avere una valore dato. Come ho spiegato agli inizi della guida, bitrate e risoluzione sono strettamente collegati: è inutile impostare un bitrate di 6000 per una "risoluzione francobollo". Viceversa impostare una risoluzione di 720*576 (ossia quella del dvd, quindi "piena") con un bitrate di 500 è controproducente. Considerate inoltre che il codec DivX (sia il 4.xx che il 5.0) tende a mantenersi "attorno" al bitrate impostato, ma non lo rispetta appieno. Quindi se il rapporto bitrate/risoluzione sarà alto (cioè avete impostato un bitrate troppo elevato) il codec manterrà un bitrate medio più basso di quello impostato (e avrete file più piccoli del previsto); viceversa se il bitrate impostato è troppo basso, il codec manterrà un bitrate medio maggiore di quello scelto da voi, e il file ottenuto sarà troppo grosso (con il rischio che non entri nei cd!). Quindi è giusto fare molta attenzione a questi parametri.

Iniziamo dal primo, il numero dei cd in cui volete riversare il vostro dvd: se avete a che fare con un filmato della durata di circa 2 ore, ad esempio un film, è consigliabile passare il dvd in due cd, otterrete infatti un filmato di qualità abbastanza elevata, se invece volete risparmiare ed usare un solo cd, la qualità ne risentirà fortemente. Nel caso in cui abbiate a che fare con filmati brevi (ad esempio cartoni animati), della durata massima di circa 80 minuti, potete anche far stare tutto in un cd.
Se volete aggiungere anche sottotitoli, sonoro in ac3 e/o multilingue, vi consiglio fortemente di usare due cd, indipendentemente dal fatto che abbiate a che fare con filmati lunghi o corti.

Per il calcolo di bitrate e risoluzione può esservi utile un "bitrate calculator", programmi che calcolano tutto in automatico: io vi consiglio DivX4BitRate. Come potete facilmente capire dal nome questo bitrate calculator è ottimizzato per il codec 4.xx. Dalle mie prove però questo programmino sembra funzionare bene anche per il codec 5. Ad ogni modo, e ci tengo a sottolinearlo, i bitrate calculator (tutti) restituiscono valori indicativi di bitrate: è normale, vista la natura del codec, che lavora sempre in vbr (bit rate variabile). La schermata principale del programma è questa:


Come vedete è molto intuitivo: cliccate su "bitrate" (il cd giallo in alto a sinistra). Nel campo "DivX codec Version" selezionate "DivX4.xx" (anche se usate il 5). Nel campo "frame rate" selezionate "25.000"; nel campo "Movie Lenght" inserite la durata del filmato espressa in minuti e secondi. In "Desired File Size (MBytes)" dovrete specificare in quanti cd il vostro filmato dovrà rientrare. E' anche possibile scegliere una misura "fuori standard", in caso utilizziate cd da 900mb o simili. Infine nel campo "Audio Options" inserite i valori relativi all'audio: il formato del file audio va impostato in "Audio Codec/file", il Bitrate va impostato nel campo "Bitrate".
Se avete già il file audio, scegliete "custom" nella sezione "Audio Options": vi verrà chiesto il file audio che si trova nel vostro hard disk nel campo "Audio Codec/File". è fortemente consigliato, ai fini del calcolo del bitrate, estrarre l'audio dal filmato e calcolare il bitrate dicendo al software qual è il file audio che andrete ad usare.

Ora possiamo passare all'analisi di Dvd2Avi. La schermata principale è questa:


Andiamo su "File-->open". Vi si presenterà una schermata simile a questa:


Qui dovrete scegliere i .vob. Una volta scelto un file .vob Dvd2Avi selezionerà in automatico tutti quelli successivi (ricordate che hanno una numerazione) La schermata principale si trasformerà:


Tramite la slidebar potete decidere se posizionarvi in differenti posizioni del filmato. Vedrete che il programma visualizzerà il frame relativo. Esaminiamo ora il menù "video":

Scegliete "clip&resize". Qui potete vedere la risoluzione del vostro video. Come ho già spiegato sconsiglio il croppaggio (qui denominato "clip") quindi mi limito ad agire nel sul campo "resize". Come filtro consiglio il "bicubic" (in genere il precise, ma anche il soft dà buoni risultati), e come risoluzione una attorno al 576*412. A tal proposito guardate l'intestazione della finestra: nel mio caso c'è scritto

DVD2AVI - [1 / 1] K.VOB 720*576 [16X][32X]

Significa che il film ha una risoluzione di 720*576, e che tali numeri sono un multiplo, rispettivamente, di 16 e 32 (che sono poi pixel). Bene, noterete che variando la risoluzione variano anche questi ultimi 2 valori (chiamamoli x e y): mantenendo una risoluzione finale che abbia gli stessi x e y ci assicureremo che il filmato finale non verrà deformato nelle proporzioni (bhè questo non è matematicamente vero, però sicuramente aiuta).

Andate ora su "Luminance Filter": come vi ho detto i filmati divx tendono ad essere un po' scuri. Manipolando queste due opzioni modificherete la luminosità del filmato. Potrei spendere diverse righe nello spiegare la differenza fra i due parametri: il metodo migliore è provarli da voi, visto che agendo su di essi vedrete l'immagine del filmato modificarsi di conseguenza. Il mio consiglio è quello di non esagerare: tenete conto che questo difetto può anche essere corretto tramite il player, il programma con cui guarderete il filmato finale.

Le altre opzioni non ci interessano: lasciatele così.

Passiamo ora al Menù audio:
Visto che ho trattato audio e video separatamente basterà scegliere
"Track Number -->Don't process audio". In tal modo il programma ignorerà l'audio: in seguito uniremo audio e video.

Infine il menù Options:
Qui possiamo settare la priorità: "Process Priority--> High/Normal/Low/pause". Di default è "normal": se dovete utilizzare il pc, mentre codificate, potete passare a low. In casi estremi potete mettere in pausa. C'è poi l'opzione "Prewiev": con questa potete vedere una piccola anteprima della conversione, utile per vedere come funzionano i vari filtri che utilizzate. "Statistic" serve a mostrare (o nascondere) una finestra con alcuni valori (utili per i benchmark). "Display" serve a vedere o meno il filmato scorrere mentre codificate: io preferisco sempre non visualizzarlo, si tratta sempre di un carico di lavoro in meno per il sistema.

Il menu "help" non offre opzioni di rilievo.

Per codificare non vi resta che scegliere "File-->save avi". Quindi scegliete il nome con cui volete salvare il filmato e cliccate su "salva". Vi si presenterà una schermata simile:

Fra i formati disponibili scegliete il codec DivX 5.0 (come vedete nell'immagine). Quindi scegliete "Configura" per accedere alla configurazione del codec: vedrete il menù che ormai vi sarà familiare (ho descritto le sue opzioni qui).

I passaggi fondamentali per l'uso corretto del codec Divx 5

Alla voce "Variable bitrate mode" dovete selezionare il metodo di compressione, qui li descrivo tutti, ma vi consiglio il metodo "2-pass", di cui si parlerà diffusamente in questa guida in quanto fornisce i migliori risultati nella conversione di dvd contenenti filmati del genere film, i più diffusi. L'opzione di codifica "1-pass" è simile all'opzione "low motion" del codec DivX 3.11 Alpha, nulla di speciale in termine di qualità. La codifica "1-pass quality based" in pratica è un bitrate costante, questo significa che tutti i frames verrano compressi con lo stesso bitrate, indipendentemente dal fatto che le scene siano statiche o di movimento, quest'ultime richiederebbero un maggior bitrate rispetto alle prime

Useremo il metodo "2-pass", in pratica il flusso video verrà analizzato una prima volta, verrà creato un file di log, nel quale vengono memorizzate le informazioni relative al bitrate da usare nella fase di codifica vera e propria, ed un file .avi non visualizzabile. Useremo poi le informazioni contenute nel file di log per una codifica vera e propria. Il bit rate ovviamente sarà variabile.

Alla voce "Variable bitrate mode" selezionate "2-pass, first pass" e ricordate le impostazioni che tenete per questa codifica-virtuale. Una volta impostato tutto cliccate su "ok" sia in questa finestra che in quella precedente, aspettate qualche ora affinchè la codifica sia completa..... Una volta effettuato questo passaggio avrete il file di log e l'avi, vi dovete preparare per una seconda codifica: riaprite dvd2avi, impostatelo come prima descritto. Una volta arrivati alla fase d'impostazione del codec divx 5, usate le stesse impostazioni tenute per la codifica-virtuale, ma alla voce "Variable bitrate mode", selezionate la voce "2-pass, second pass", alla voce "log files", mettete il percorso del file di log che è stato creato. La voce "Protect log/mv file" serve a fare in modo che il file di log non venga sovrascitto, ma questa opzione non funziona: si tratta di un piccolo bug del codec divx 5, ad ogni modo non è molto importante: verrebbe sovrascritto solo nel caso in cui rifacciate la prima codifica. Cliccate ancora su ok, aspettate qualche ora...avrete il vostro file avi visualizzabile con un palyer, ad esempio windows media player di windows, privo però dell'audio: ora vediamo come inserirlo tramite l'operazione di "multiplexing"

 

Unione dell'audio e del video


Siamo arrivati al capitolo finale della guida: a questo punto disponiamo del file audio e del file video, non ci resta che unire i due file, ed eventualmente dividere il file ottenuto in due o più tempi. Per queste operazioni utilizzeremo NanDub. Questo programma è una versione modificata del programma "virtual dub". La schermata principale del programma è questa:

Questo è invece il menù file:andiamo su "Open Video File" e scegliamo il file video da aprire (il file avi che avete ottenuto). In questo menù è utile anche la voce "Save wav" (per utilizzarla dovrete dapprima aver aperto un file video che abbia già un sonoro), essa serve ad estrarre il sonoro da un video: nonostante quello che si potrebbe pensare il programma non restituisce un wav. Se il vostro video ha un sonoro in mp3 l'output sarà un file sonoro in mp3 ma semplicemente rinominato in modo da avere estensione . wav, se il sonoro è in wma l'output sarà un wma rinominato in wav, tenetelo a mente.

 

Ora apriamo il file audio: dirigiamoci nel menù "Audio". Qui avete due possibilità: o mettete l'audio usando il formato il formato mp3 o il wma: se optate per mp3, selezionate la voce "(VBR) MP3 audio" e selezionate quindi il file sonoro convertito in mp3. Nonostante nel menu "audio" sia presente solo la voce "(VBR) MP3 audio" anche se la nostra traccia è in Mp3 con bitrate costante non è un problema.

 

Se invece volete mettere l'audio in formato wma, scegliete la voce "WAV audio..." e quindi il file .wav. Per convertirla in wma selezionate dapprima, sempre nello stesso menù, la voce "full processing mode" (altrimenti qualunque impostazione selezionata non avrà effetto: il programma semplicemente copierà l'audio)

Sempre nello stesso menù, scegliete la voce "compression", arriverete a questa schermata:

Ora che avete caricato il file audio, dovete impostare le opzioni per la sua compressione (ovviamente se avete scelto di avere un sonoro mp3 NON dovrete più comprimere nulla, e potete salatre questi passi, utili solo per convertire in wma da wav): assicuratevi che sia spuntata la casella "show all formats". Se volete ottenere l'audio in formato wma, nella colonna di destra scegliete "DivX;) Audio" (se presente) oppure "Windows media coder V1 o V2" ( dipende dai codec che voi avete sul vostro pc), quindi scegliete i parametri di codifica. Io vi consiglio alcune indicazioni: il formato deve essere stereo e con frequenza maggiore o uguale a 44100. Cercate di evitare conversioni da tracce mp3 a wma, si perde molto in qualità.

Volendo potete scegliere anche di codificare im mp3 (basta scegliere MPEG Layer-3 - sconsigliato farlo da nandub), ma non potrete sfruttare il bit rate variabile.

Ora diamo un occhiata al menù "Video": assicuratevi che sia selezionata la voce "Direct Stream Copy", altrimenti verrà ricodificato anche il video, e anticheimpiegarci cinque minuti per unire il sonoro al video impieghereste 5 ore. Il resto non ci interessa.

NOTA: se volete utilizzare Nandub per ricodificare qualche film mantenendo il sonoro originale è sufficiente scegliere Audio-->direct stream copy, in questo modo verrà rielaborato solo l'audio e non il video.

 

Passiamo ora al menù "Options": qui ci sono varie opzioni. Alcune verranno esaminate in seguito, per ora semplicemente assicuriamoci di vedere spuntata l'opzione "Sync to audio" (purtroppo questo non ci assicura che non ci saranno asincronie tra audio e video, se saranno presenti, vedremo in seguito come risolverle).

 

 

 

 

Abbiamo finito: adesso è sufficiente scegliere "save as avi" dal menù File e salvare il tutto. Otterremo un secondo filmato .avi con il sonoro. L'operazione impiega circa 5 minuti se non convertite la traccia audio, altrimenti impiegherete una mezz'ora circa (a seconda anche del formato scelto).

Perfetto: a questo punto avete il vostro filmato completo di sonoro. Provatene la visione (il media player di windows è più che sufficiente alla scopo): se vedete che il sonoro è asincronizzato dovete correggere l'errore, la cosa non è difficile: potete usare un programma molto semplice come syncronizer Oppure potete seguire una procedura più "classica" e per smanettoni: aprite il file avi con l'audio, ma stavolta prima di salvare il tutto torniamo nel menù audio e clicchiamo sulla voce "Interleaving...": comparirà una finestra come questa:


Assicuratevi che la voce "enable audio/video interleaving" sia spuntata. Nel campo "preload" inserite 500 Quindi, come in figura, assicuratevi che il valore di "interleave audio every" sia 1 e di aver selezionato il campo "frames": in tal modo ad ogni frame verrà anticipato il sonoro. Vi faccio notare che i valori di preload e interleave, di solito vanno bene come ve li ho suggeriti, ma a volte potreste avere dei problemi nel suono (effetto eco, distorsioni, ecc...) o nel video (video a scatti, lento o veloce, ecc...) In questo caso, provate a variare questi due parametri, che quindi vi invito a considerare come iindicativi, anche se di solito funzionano bene. Adesso il valore fondamentale: in "Delay Audio Track by" inserite un valore, espresso in millesecondi, se il sonoro è in anticipo utilizzate valori positivi: ad esempio inserendo 1000 posticiperete l'audio di un secondo. Viceversa, se l'audio è in ritardo, inserendo -1000 lo anticiperete di un secondo. Non è possibile stabilire a priori quale valore inserire: dipende da caso a caso. In genere però non ci dovrebbero essere discrepanze superiori al secondo e mezzo (il valore corrispondente è 1500). Fatto questo andate nel menù file e salvate il filmato. Controllate il risultato: se non siete soddisfatti rifate il procedimento da capo (per fortuna è breve: ricordate sempre di settare "direct stream copy" dal menù video).